L’età adulta è spesso quella in cui il corpo comincia a manifestare le conseguenze di posture scorrette, stress, attività lavorative intense o movimenti ripetitivi.
I disturbi più comuni riguardano l’apparato muscolo-scheletrico: dolore cervicale, dolore lombare, dolori articolari (spalla, gomito, polso, anca, ginocchio, piede), rigidità muscolare o fastidi ricorrenti che limitano la qualità della vita.
Ma l’osteopatia non si limita a questi ambiti.
Molti pazienti adulti si rivolgono all’osteopata anche per sintomi funzionali che coinvolgono altri sistemi del corpo:
- disturbi digestivi e intestinali come reflusso, bruciore allo stomaco, gonfiore, stipsi o colon irritabile
- dolori mestruali o disagi legati al ciclo
- cefalea ed emicrania, vertigini non patologiche, senso di sbandamento
- bruxismo e disturbi dell’ATM (articolazione temporo-mandibolare)
- disagi posturali o tensioni legate allo stress quotidiano
Utile anche nel post-operatorio, l’osteopatia può favorire il recupero dopo un intervento chirurgico, aiutando a trattare le cicatrici e a ridurre tensioni o aderenze dei tessuti cicatriziali che limitano la mobilità.
L’approccio osteopatico parte sempre da un ascolto attento e da una valutazione globale. Ogni trattamento viene personalizzato in base alla storia clinica e alla condizione fisica di ciascun paziente.